Cos'è e come combattere la forfora secca

La forfora secca è una tipologia di forfora che si presenta sotto forma di piccole squame secche, dal colore bianco-grigio. In sostanza si tratta di residui di cellule morte ormai desquamate e che appartengono allo strato corneo.

Questo processo di desquamazione avviene naturalmente, non creando un problema estetico, ma se quest'azione è accelerata, si assiste alla comparsa della forfora secca che diventa quindi un disturbo fastidioso.

Chiamata anche pityriasis simplex capitis e pityriasissicca, la forfora secca è meno fastidiosa rispetto a quella grassa che viene generata dalla presenza di una dermatite seborroica, ma crea un inestetismo del cuoio capelluto più accentuato, mettendo a disagio chi ne soffre, inoltre spesso questa forma è accompagnata da prurito.

Fortunatamente la forfora secca può essere curata con prodotti cosmetici e dermocosmetici, specialmente adoperando uno shampoo antiforfora che è costituito da principi attivi in grado di regolare la produzione di sebo, di purificare il cuoio capelluto e di mantenerlo sano.

Tra i principi attivi più noti per la loro efficacia contro la forfora secca c'è lo Zinco piritone e la piroctolamina, ingredienti che hanno proprietà antimicotiche ed antibatteriche.

Fattori che causano la forfora secca

Tra le cause più comuni che influiscono sulla comparsa della forfora secca c'è la disidratazione eccessiva della pelle, ovvero secchezza della cute del cuoio capelluto (o della barba), utilizzo di prodotti per capelli scadenti, aggressivi oppure non adatti per il proprio tipo di pelle, difese immunitarie basse, stress, alimentazione sbagliata, etc.

Uno più fattori appena elencati possono provocare un aumento della velocità che riguarda il ricambio cellulare, e che a sua volta può essere indotto dalla presenza di un lievito chiamato Malasseziafurfur.

Definito come patogeno opportunista, il Malasseziafurfur vive nutrendosi delle sostanze presenti all'interno delle secrezioni sebacee del cuoio capelluto e se trova terreno fertile, il lievito si moltiplica eccessivamente ed in maniera incontrollata, dando via al processo di desquamazione ed accelerando il ricambio cellulare.

Come curare la forfora secca

Anche se si tratta di un disturbo che è molto fastidioso sia a livello fisico che estetico, la buona notizia è che la forfora secca può essere curata in maniera poco invasiva. Infatti, nella maggior parte dei casi, uno shampoo antiforfora può risolvere il problema in maniera abbastanza veloce.

Normalmente, abbinato ad altri prodotti dermocosmetici della stessa linea e marca, lo shampoo agisce sia in profondità che sulla superficie del cuoio capelluto, regolarizzando la produzione del sebo ed idratando la pelle, evitando così l'ulteriore formazione di squame.

Come anticipato, lo Zinco piritone è uno degli ingredienti più utilizzati negli shampoo antiforfora che, grazie alle sue proprietà antibatteriche ed antimicotiche riesce a bloccare i microorganismi che possono svilupparsi e proliferare sul cuoio capelluto, donando una sensazione di sollievo e riparando la struttura danneggiata della pelle.

Conclusioni

In sintesi, la forfora secca si manifesta attraverso la comparsa di piccole crosticine dall'aspetto bianco grigiastro, presenti su tutto il cuoio capelluto oppure nella barba, che cadono continuamente, generando un disagio non indifferente, ma che può essere eliminato attraverso l'utilizzo di shampoo ed altri prodotti antiforfora e cercando di condurre una vita sana.